Di tanta grazia il ricordo lontano
ch'in sulla pietra rossa s'infranse un giorno
nel cor mi monta e mi tien per mano
mia madre, che giace ormai senza ritorno

Se vago nella mente tra i mille ricordi
non v'รจ il suo viso dolce o la sua mano
ma il suo profumo tenue e i suoi accordi
che vengon dalla sala, e il vecchio piano

ormai silente, sporco e impolverato
ricordo antico d'un tempo ormai passato
d'ansie, fatiche e mani tese
ad aiutar chi a men fortuna arrise.

Al suo cospetto, a quella pietra rossa
oggi mi prostro figlio, ancor bambino
ed in ginocchio chino, innanzi alla sua fossa
piango in silenzio il mio destino

e lascio scivolar dalla mia mano
la mano di colei che ho tanto amato
c'ho atteso a lungo e sospirato invano
quell'infinito amor che m'ha guidato.