Il sospiro, la notte,
è il battere di tasti
e di storie rubate
ai miei sogni.

Su un sfondo ormai vuoto
lo spazio più sordo
nasconde il suo pianto
ed il mio.

Sfiorami, ricordami,
nell'uggiolare di un cane,
nei suoi passi consueti

o in un abbraccio negato
dall'egoismo di chi finge
d'esser vera.