Dove il cielo e il mare diventano uno

ho abbandonato la mia anima alla deriva

di una notte cupa e spaventosa

che di silenzi e oblii si pasce

perché altre luci possano splendere

di carezze e sorrisi e nuove vite.

 

Come brandelli pendono i miei pensieri

aggrappati a ricordi laceri e spezzati

oscillano alla brezza come fiori appassiti

perdendo petali blu che svaniscono senza profumo

nelle acque profonde e agitate

di ciò che altri rammentano al posto mio.

 

La stella del giorno non illumina la mia rotta

in questa notte senza ragione né speranza 

attendo sospeso tra il nulla e l`assenza

che il tempo mi infligga una nuova ferita.