Piccole sfere di rame restano appese alla vita
fino a che il calore del sole non le farà d'oro
poi la mano onnipotente le staccherà
spremendone ogni goccia di linfa.
Il vino dei ricordi fermenta
e nel profondo dell'animo,
l'amarezza si discioglie
restando attaccata alle pareti del cuore,
cremore tartaro di aguzzi denti
che ringhiano ma non fanno più male.
Ogni giorno che passa il vino cambia sapore
finché lentamente non sarà un liquore
fermerà la sua rincorsa canuta
lontano anni dai giovanili profumi.
Ma il tino li ricorda tutti.