Scorre serena l'acqua dalla fonte, 

fresca accarezza i germogli,

disseta gli alberi e i fiori,

ma se si tuffa improvvisa nell'oscuro

dedalo celato alla vista del sole

riemerge gelida più a valle

e tumultuosa esplode

erode gli argini e i macigni

sposta montagne, disegna valli

oppur si cheta in languidi laghetti

ma sempre mi disseta e mi sospinge

rapito dalla sua vita.