Le parole passano a scatti
come gli anelli della catena
sulla trave di ottone del letto

i denti stridono per la rabbia
che tende il guinzaglio corto
e strangola le parole in petto.

Non importa che stringa davvero
il pensiero del cuoio sui polsi
è l'idea  d'un dolore che lacera.

Così la voce ritorna alle corde
di un Tempio insultato e profanato.
Una cinghia ghermisce le viscere
ed ogni emozione tace.