Siedo tra due grilli.

Su un muretto di cemento
che su un lato delimita il campo incolto
mentre le lucertole restano immobili
a far provvista di caldo per la stagione a venire
inseguo un silenzio inesistente
fatto di motori di camion lontani
di magli e di presse ruggenti
che intonano ritmiche
il loro canto di acciaio.

Un grillo frinisce e fugge tra l'erba
l'ultima pallida farfalla s'adagia sul tarassaco
per lasciarsi rapire da un filo di vento
le voci si alzano, una sirena piange il suo sudore
tra gli amaranti disseccati mi apro una via
per la discesa faticosa
che mi condurrĂ  a sera.