Guardo una luna insanguinata
da un bicchiere di mosto limpido e fresco.
Una lama d`aria filtra dalla finestra
e mi colpisce al petto, trafiggendomi.
Rabbrividisco per il gelo improvviso
di questi silenzi deserti.
Guardo una luna insanguinata e bevo
un sorso di mosto freddo e dolce.
Domani sarĂ  di nuovo lotta, fatica
e desiderio di silenzio ed oblio.
E l`ombra muterĂ  il disio in sogno
il sogno in fantasie e ricordi
che brillano di blu e di nero
su un letto di petali di Rosa.