se tutte le onde del mare fossero i miei pensieri
non mi basterebbe un oceano per andarci a fondo
sotto il pelo dell'acqua non sento nemmeno il vento
né il bisbigliare dei sogni rimasti sugli scogli

se guardo in basso vedo la luce affogare
senza più peso vacillo tra il fondo e l'aria
or che sono io quel peso che consuma ossigeno
che mangia energie e speranze e sputa amaro

se tutte le onde del mare fossero i miei sogni
non mi basterebbe una vita per sognarli tutti
ma con gli occhi chiusi e le labbra salate
oggi aspetto un altro mattino uguale a ieri

se invecchio da solo come un vino in cantina
non so se son buono o cattivo, il soffitto è crollato
nè aceto nè miele, non finirò neanche sputato
è verde di fiele la mia prigione di vetro

eppure la vita è così poco distante, un abbraccio soltanto
ma già i pesci mi trascinano in basso
di me si cibano, si aggrappano e affondano
lontano dai sogni e dall'aria