Quel sole nero in cielo 

che fonde giorno e notte insieme

richiama a vita i morti 

dal loro sordo oblio.

 

Le mie parole, Limpide, risplendono nel buio

ma da altre labbra sento provenire la mia voce

così ogni ricordo antico perde di valore

e in un estraneo uomo riconosco il mio ardore.

 

In cielo, il segno del destino, prende la luce

il gelo avvolge la mia anima

si spegne dentro un sogno

con la mia voce.