Capitolo X


Dopo mooolte e luuunghe ore di meritato sonno, Nick si svegliò e iniziò a mettersi a posto i capelli. Fortunatamente gli altri dormivano e non lo avevano visto sotto le spoglie di Napoleon. Non è che fosse un' altra persona, ma con i capelli spettinati avrebbe dato la paga a Medusa. Dopo che Nick ebbe sistemato i suoi capelli, iniziò con lo svegliare Mark e Yena.

I due ebbero qualcosa da ridire, ma poi compresero che il tentativo solitario di Nick di svegliare Jake non avrebbe dato molti frutti e così iniziarono a pensare ad un metodo per svegliarlo. Mentre Mark lo tirava per i piedi e Nick per il collo, Yena iniziò a saltellargli sulla pancia.

Nessun segno di vita.

Mark, allora decise di impiccarlo per i ditoni dei piedi, ma anche così non sortì nessun effetto, tranne quello di un lieve grugnito.

Nick allora disse:

«A questo punto...»

«A questo punto cosa?»

«Come “a questo punto cosa?”»

«Ohi, hai detto “A questo punto...”»

«Ah, a questo punto.... non ci resta altro da fare che usare lo sveglione.»

«No!... Noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo! Ooho ohooh oh! Hoff Coff....»

Nick si avventò su di un pulsante rosso, premette una leva verde, tirò un altro affare giallo, e poi uno rosa e improvvisamente, per caso, apparve un barattolo giallo sopra la faccia di Jake, che assomigliava molto ad una scatola di fagioli. Sopra la scatola però capeggiava una scritta a caratteri cubitali:


SVEGLIONE ATOMICO DI SICUREZZA


USARE SOLO IN CASO DI ESTREMA NECESSITÀ


Quella che a prima vista poteva sembrare una scatola di fagioli, era invece un contenitore per la fusione nucleare.

Il contenitore diventò prima blu, poi rosso, poi verde, poi giallo, poi raggiunse il calor bianco.

Yena, Nick e Mark si rintanarono nei buchi più reconditi della nave, cioè si stesero per terra (visto che era tutto lissio!).

Fecero appena in tempo a farlo che una luce di 50000000000..... di candele invase la stanza e qualcosa di simile ad una esplosione nucleare di media potenza risuonò nelle loro orecchie:

DRIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAIAIAIAIAIAIAIA IIIIIIIIIIIIIIIIAIAIAIAIAIAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIAIAIAIAIAIAIIIIII IIIIIIIINNNNNN N N N N N N NN.

Dopo qualche decina di minuti, quando si riebbero e riacquistarono i sensi, Jake aveva un occhio aperto, e disse

«Ohhh, ma cosa volete! Cos'è tutto 'sto casino! Guardate che fuori è ancora buio!»

«Guarda Jake che non siamo a casa! Qua è sempre buio!»

«Svegliatiiiiiiiiiiii! Oh.»

«Va bene tra un po' arrivo iniziate a mangiare, intanto.»

Consolati dal fatto che Jake sarebbe venuto a mangiare, gli altri lo lasciarono perdere.