Le mie riflessioni scivolano tra i tasti bianchi e neri
mentre, in tono minore, cercano un accordo
a due mani preparano una fuga in sordina
scritta in una chiave difficile da interpretare.

Eppure alla toccata, l'abbraccio lieve delle note
riusciva a far vibrare assieme i sogni
e riempiva gli interstizi lasciati vuoti tra le dita
di voci di donna e di sussurri e sguardi.

Cinque rintocchi alla campana del treno bastano
a riportarmi il freddo di una corsa a Natale?
Scendono lente le dita in un accordo dolce ed arpeggiato
suonato rivolto e in chiave di basso.

Due mani che suonano il piano