Sotto Le Righe

  
Lunedì 05 Luglio 2010 22:36
Cosa fa la differenza tra vivere e sopravvivere
se ogni gesto diminuendo d'energia si fa modesto
e l'indigenza prende piede e sopravvento
sottraendo le speranze ai sogni e le briciole al pane?

Tiro le somme, segno gli scarti e tengo in mente
che un tempo avrebbero pagato caro il mio quoziente
quando  portavo in alto i loro ricchi dividendi
ed oggi non dirigon manco l'occhio sui miei resti.

Forse se grido, se moltiplico la rabbia ed urlo
potrei trovare qualche fattore in più, un sostegno
per non rischiare di ridurre tutto al limite vitale
d'un infinito cuore che scivola tendenzialmente a zero.  
 
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Non è mai l'ora
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Sopra le Righe
  • “Mi ero appenzolata ad un albero e sono caduta„

    (Alice F)

  • “Non sono pelato, c'ho la riga in mezzo larga„


    “C'è la rotonda in mezzo e un cartello che dice orecchio-orecchio-culo

    (Fabrizio)

  • “A stare al mondo ci vuole della gran ignoranza„

    (Fabrizio)

  • Fabrizio:
    - È tanto che non faccio una battuta sulle tue tette!

    Erika:
    - Che culo...

  • “Secondo me, alla fine, il culo conta parecchio„

    (Marco G.)

  • “Non tutto è come sembra... ma sicuramente è peggio„

    (Fabrizio e Alessandro, lunedì mattina, ore 8:15)

  • “L'ho vista sgaiattolare via„

    (Marco G.)

     

    (Sgattaiolava via allegramente e con gaiezza ndr)

  • “Ma l'Adesco è una agenzia di lavoro interinale per busone?„

    (Alessandro)

  • “Affronta il gelo! = Face the cool!„

    (Fabrizio)

  • Fabrizio:
    - C'è un flusso di carburante e una candela a scintilla continua... <pausa>
    Tommy:
    - Eccoci qua.