Poesie ad Oggetto
Resti
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- Pubblicato Lunedì, 05 Luglio 2010 21:36
- Scritto da Ale
se ogni gesto diminuendo d'energia si fa modesto
e l'indigenza prende piede e sopravvento
sottraendo le speranze ai sogni e le briciole al pane?
Tiro le somme, segno gli scarti e tengo in mente
che un tempo avrebbero pagato caro il mio quoziente
quando portavo in alto i loro ricchi dividendi
ed oggi non dirigon manco l'occhio sui miei resti.
Forse se grido, se moltiplico la rabbia ed urlo
potrei trovare qualche fattore in più, un sostegno
per non rischiare di ridurre tutto al limite vitale
d'un infinito cuore che scivola tendenzialmente a zero.
La mucca che squaglia
Alessandro:
- Dai, Bacco, prendi una cioccolata
Mauro B:
- No, che poi scagaglio come una mucca!
(Alessandro e Mauro)
Apparenze mattutine
“Non tutto è come sembra... ma sicuramente è peggio„
(lunedì mattina, ore 8:15)
(Fabrizio e Alessandro)
Stiamo concentrati
Erika:
- Ale, concentrati!
Alessandro:
- Cosa vuoi che mi concentri?!? Non son mica un pomodoro!
(Erika e Alessandro)
Come natura crea
Silvia F.:
- A me non piace la carne cruda
Alessandro:
- Le mucche non nascono mica cotte!
(Silvia e Alessandro)
Bisogni primari
“Felicità è il cielo sopra la testa, una donna al tuo fianco e un cesso sotto al culo„
(Fabrizio)
Attese
Marco F.:
- La mamma aspetta un bimbo... ma cosa vuoi che aspetti che quando aspetta l'autobus per più di 10 minuti pianta lì tutto e va via!
Alice F.:
- Ma non hai capito ! Il bimbo si deve formare... l'autobus si deve fermare!
(Alice e Marco F.)
Distributrice
Marco F:
- C'avete anche una collega pompinara, cosa volete di più !
Alessandro:
- Si, ma non eroga.
(Marco e Alessandro)
