Poesie ad Oggetto
Ombra
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- Pubblicato Venerdì, 13 Giugno 2008 00:00
- Scritto da Ale
o ti arrampichi a fatica s'un muro spoglio
muta e cieca, taci
inseguendo una solidità
cui non puoi fare a meno
nella pallida luce
di un sole malato
attendi il buio
che ogni cosa nasconde
nel suo sordo oblio.
Toccata e fuga
Fabrizio:
- Allora come si muove?
Massimo:
- Appena arriva va via.
(Fabrizio e Massimo)
Pulsanti daltonici
“Il bello è stato quando una parte dei pulsanti grigi è diventata viola e poi è tornata a diventare grigio perla...
Io sarò daltonico, ma qui c'è qualcuno che è cretino!„
(Marco G.)
Ostrica consacrata
Alice F.:
A catechismo - Papà, vieni, c'è il prete che dà da mangiare!
Marco F:
- Ma no, Alice, non importa...
Alice F.:
- Ma vieni! C'è il prete che dà l'ostrica!
(Alice e Marco F.)
I capi dannosi
Amedeo (facendo cadere l'attaccapanni):
- Questa è la prova che i capi sono dannosi...
Fabrizio:
- Ci sono i capi colorati, i capi delicati...
Alessandro:
- Adesso va su a fare un bel lavaggio a 90 gradi!
(Amedeo, Fabrizio e Alessandro)
Soluzioni complicate
“Questa è la propaggine pomeridiana del vissuto mattutino quotidiano„
(Fabrizio)
Posticipo pomeridiano
Fabrizio:
”Cominciamo il favoloso prosieguo pomeridiano del vissuto mattutino!„
Alessandro:
”Che cazzo stai dicendo?„
Fabrizio:
”Vorrei vedere te dopo due ore di riunione!!!„
(Fabrizio e Alessandro)
Gli strumenti giusti
Tommy:
- Prova ad impanare una merda senza sporcarti le mani
Alessandro:
- Con i guanti
(Tommy e Alessandro)
Bisogni primari
“Felicità è il cielo sopra la testa, una donna al tuo fianco e un cesso sotto al culo„
(Fabrizio)
Il pessimismo è il pepe della vita
“C'ho un collega così pessimista che a confronto Leopardi è un comico„
(Fabrizio)
Sporca intuizione
Mario S. entra in ufficio pestando i piedi
Marco G.:
- Hai pestato una merda?
Mario S.:
- Ohi!
(Mario e Marco)
