Poesie ad Oggetto
La gioia di un sasso
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- Pubblicato Giovedì, 12 Giugno 2008 00:00
immobile nel tempo?
Scaldarsi nell'abbraccio del sole,
raggelare nella notte d'inverno,
resistere all'impeto del fiume
o alla immensità della montagna?
Come riesce a spiccare il volo,
a fuggire all'improvviso dalla sua casa eterna?
Sa essere solida colonna,
o Sacra immagine d'Iddio
ma anche arma che uccide
e lucida, gelida lapide.
Qual'è la tua gioia,
spirito mutato in silenzio?
Ippica aziendale
“I magazzinieri sono come i cavalli: bisogna strigliarli almeno una volta al giorno„
(Fabrizio)
Mobbing fetido
“Non darmi l'aumento, non darmi le ferie... ci sta!
Ma non vuotarmi il pozzo nero sotto l'ufficio...
L'uomo è cattivo!„
(Diego S.)
Sfiducia nelle certezze
Fabrizio:
- Sì, perché quando scrivono una cosa la firmano col sangue!
Alessandro:
- Dì che si facciano dare in culo!
(Fabrizio e Alessandro)
Alopecia
“Non sono pelato, c'ho la riga in mezzo larga„
“C'è la rotonda in mezzo e un cartello che dice "orecchio-orecchio-culo" „
(Fabrizio)
Dialogo interreligioso
Alice F.:
- Papà, lo sai che Sofien è sulmano ?
Papà:
- Ma no Alice si dice "musulmano"
Alice F.:
- Si, proprio così, me lo ha detto lui!
Papà:
- E tu gli hai detto che cosa sei ?
Alice F.:
- Si, Capricorno!
(Alice F.e il papà)
Parenti indigeribili
“Quando il marito di tua sorella fa delle cazzate ti vengono i cognati di vomito„
(Fabrizio)
Disinteresse
Fabrizio:
- C'è un flusso di carburante e una candela a scintilla continua... <pausa>
Tommy:
- Eccoci qua.
(Fabrizio e Tommy)
