Un fischio tra gli alberi in alto
e il treno riprende il cammino.
Lo sento sfilare lontano, sferragliando,
mentre un altro suono, piĆ¹ dolce,
mi riporta il calore che avevo perduto.
Appoggio la schiena alla siepe
e l'ombra innanzi a me si fa sentiero
attraversa il cortile deserto
sfiora le onde sul mare di grano
nel cielo velato dal caldo
si arrampica a nord.
La insegue un piccolo treno giallo
ed un carico di malinconia
che evapora al primo sole d'estate.