Il lenzuolo bianco sventola nel silenzio
di sangue, di sudore, di immobile fatica
si fa moderna sindone, icona sacra di sconfitta
pende da un balcone, dal pennone più basso
di una forca tricolore listata a lutto.

Dimenticato da tutti, nasconde il morto,
rivela il profilo muto di chi non ha voce
e, candido, attende il cambiare del suo Stato,
annodandosi all'inferriata della miseria
o prendendo vento per gonfiarsi a vela

per non marcir nell'acqua sporca e immota di un catino.