Poesie ad Oggetto
Fin dentro le vene
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- Pubblicato Lunedì, 01 Dicembre 2008 20:04
- Scritto da Ale
Stilla,
brilla nella penombra,
agita la minuscola ampolla,
vacilla appesa al nulla,
si fa rugiada
e cade,
timida lacrima
che scende a lenire
il dolore.
I capi
“I capi sono come le nuvole...
appena spariscono la giornata diventa meravigliosa!„
(Roberto R.)
Buona come un pezzo di pane
Michele P. tira una briciola dentro le braghe di Luigina:
- C'è qualcosa di me dentro di te
Luigina tira fuori la briciola mostrando agli astanti il pezzetto di pane:
- Ah, me l'aveva messo nel culo!
(Michele e Luigina)
Il lavoro ideale
”Il mio lavoro ideale sarebbe fare il barbiere a Gerusalemme: faccio festa il venerdì come i musulmani, il sabato come gli ebrei e la domenica come i cristiani.
Lunedì chiuso per turno.„
(Alessandro)
Attese
Marco F.:
- La mamma aspetta un bimbo... ma cosa vuoi che aspetti che quando aspetta l'autobus per più di 10 minuti pianta lì tutto e va via!
Alice F.:
- Ma non hai capito ! Il bimbo si deve formare... l'autobus si deve fermare!
(Alice e Marco F.)
Necessità e bisogni
Maurizio Z.:
Bisogna fare il listino!
Alessandro:
Bisogna stì dù maròn! (...scusate, eh?!?)
(Maurizio Z. e Alessandro)
Collaborazione aziendale
Leonardo C:
- Mi serve un mouse...c'hai un buon rapporto, te, col CED?
Massimo A.:
- Si, vado là, ne frego uno e vengo via!
(Leonardo e Massimo)
Pulsanti daltonici
“Il bello è stato quando una parte dei pulsanti grigi è diventata viola e poi è tornata a diventare grigio perla...
Io sarò daltonico, ma qui c'è qualcuno che è cretino!„
(Marco G.)
Stazza da tenore
Alessandro e Fabrizio:
- La la la la la la la la!!!!" (aria del "Barbiere di Siviglia", tipo quello di Gerusalemme)
Alessandro:
- la la laaa... (non ci arriva)
Fabrizio:
- la la laaaa (lui si)
- sono più tenorile!
Alessandro:
- E io sono più barile.
(Alessandro e Fabrizio)
Toccata e fuga
Fabrizio:
- Allora come si muove?
Massimo:
- Appena arriva va via.
(Fabrizio e Massimo)
