Sotto Le Righe

  
Lunedì 15 Settembre 2008 15:09

Infinite particelle fuggono dalla tristezza
rubate dal vento si aggrappano alla speranza
di far sbocciare un fiore o crescere un frutto.
Una dopo l'altra come alla fermata del treno
salgono sul vagone del destino e dissolvono nel nulla
il ricordo dell'ultima lacrima.
Concrezioni saline, coralli di candida solitudine
riempiono i crateri di una terra asciutta
derubata di ogni risorsa.

 

 
 
Cerca tra le righe
Non è mai l'ora
Ulti Clocks content
Sopra le Righe
  • “Un brutto lavoro, un brutto lavoro...„

    (Alessandro)

  • ”Maggio comincia in Aprile„

    (Fabrizio)

  • ”Tutti i buchi, al buio, sono neri.„

    Fabrizio

  • “La miglior difesa è l'assenza„

    (Marco G.)

  • “Stamattina c'ho la gamba che mi fa un gran male, c'ho l'asiatica infiammata„

    (Anonimo)

  • ”Come si chiamava il matematico ellenico che praticava meno sport in assoluto?
    Pigreco„

    Fabrizio

  • “Sembra un oleogramma„

    (Marco G.)

  • Maurizio Z.:
    Bisogna fare il listino!
    Alessandro:
    Bisogna stì dù maròn! (...scusate, eh?!?)

  • “Non è mica sciroppo per il Phreddo„

    (Tommy)

  • “Gli Uroni cosa sono? degli indiani che pisciano molto!?„

    (Alessandro)