Sul davanzale del ripostiglio
ogni giorno il sole mi cuoce la pelle,
ogni giorno il ricordo si fa piĆ¹ lieve
sotto il velo che il tempo deposita
conto i corpuscoli che scendono lenti
sulla scala di un raggio di luce gialla
la mia carta sfogliata da mille mani
diventa un diafano supporto di parole
lasciate a fare compagnia al ticchettio
dei granelli di sabbia nella clessidra.