La punta delle dita scivola sulla tastiera
scivola un sorriso, cade tra i pensieri
accalcati come i turisti in riviera
paonazzi di passioni e desideri.

Scoccano le ore come frecce affilate
fioccano i giorni, i ritardi accumulati
si inseguono in occhiate scure, adombrate
attendono l'arrivo dei compiti sospirati.

Scivola la rabbia giĆ¹ per la tua gola
strozzata dal silenzio, dalla noia
che ha stretto i sogni nella mano del boia.
Solo un sussurro resta a non lasciarti sola.