Poesie a Soggetto
Oltre la scia del male
- Dettagli
- Pubblicato Martedì, 12 Settembre 2006 00:00
- Scritto da Ale
La menzogna non porta la corona di spine
cerca compassione per orrori inesistenti
e brama lascive sofferenze
per riempire di fiele e di orgasmi
una fredda scatola vuota
rossa al centro del petto.
Ho attraversato la scia del male
come una rondine attraversa uno sbuffo di fumo
e quel volo cieco nel tanfo dei morti
mi ha mozzato respiro e speranze.
Cammino ancora solo perché
ho visto il sole sorgere
piccolo all'orizzonte
![]() |
È sempre difficile accettare il tradimento da parte di un amico, è sempre difficile sopportare le menzogne, soprattutto se gravi ed immotivate, provenienti dalle persone a cui avevamo concesso la massima fiducia.
Così successe con Shulamit, che mi riempì di bugie e di racconti di vita assurdi, in cui il "male" trasudava da tutti i pori e lei, come una vestale destinata al sacrificio, saliva ogni volta sull'altare per essere scannata. Le piaceva (non ho altre spiegazioni) sentirsi trattata da vittima, ma nello stesso tempo ferire, senza ritegno alcuno, i miei sentimenti e le mie emozioni.
C'è voluto parecchio tempo perché mi riavessi da quella vicenda, questa poesia la scrissi nel momento di svolta, il giorno in cui decisi (arrabbiato) di non farmi più calpestare.
Lucidità mentale
“Si, perché ci vuole lucidità mentale. Pulitevi la testa col polish, mica col Panten!„
(Fabrizio)
Soluzioni complicate
“Questa è la propaggine pomeridiana del vissuto mattutino quotidiano„
(Fabrizio)
Il lavoro ideale
”Il mio lavoro ideale sarebbe fare il barbiere a Gerusalemme: faccio festa il venerdì come i musulmani, il sabato come gli ebrei e la domenica come i cristiani.
Lunedì chiuso per turno.„
(Alessandro)
Bisogni primari
“Felicità è il cielo sopra la testa, una donna al tuo fianco e un cesso sotto al culo„
(Fabrizio)
Movimento (per) terra
”È più facile tenere aperto un buco che tener dritta una stecca„
(Giovanni M.)
Come natura crea
Silvia F.:
- A me non piace la carne cruda
Alessandro:
- Le mucche non nascono mica cotte!
(Silvia e Alessandro)

