Non smetto
di cercarti in quei silenzi
che mi consegna la sera
premio di consolazione
se riposi sul divano
o quando giri il capo
e canti una canzone nuova
cerco un sogno non lontano
nel tono caldo della voce

Non smetto
di guardare il cielo e la finestra
come lo guardavo allora
quando l'ira e gli eccessi
avevano spento le luci
ed io insistevo a guardare
o a piangere dierto e dentro
al blu di una rosa ferita.

Dove andremo,
se non qui, lontani?
Stringimi le mani e fuggi ancora
lasciami in queste in solitudini
in sorrisi imbarazzati
in desideri in fondo a un pozzo
o nel movente di quei baci
disillusi sapori di un sogno.

Non smetto
di essere quello che conosci
anche se le mie parole
le ho rinchiuse nei silenzi
con le paure e le incertezze
e continuo tutti i giorni
a cercarti tra le righe
di questa vita di mancanze
che ci scappa tra le dita.

So che sei li,
ma è dfficile vincer la paura
di cercarti e non trovarti
e ricorrere ai ricordi
che ci son rimasti dentro
e mi salva il sentimento
in questa continua ricerca
che alcuni chiamano vita
e che è il mio respiro.

Non smetterò di cercarti.