Poesie a Soggetto
A che serve ricordare?
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- Pubblicato Lunedì, 22 Gennaio 2007 00:00
- Scritto da Ale
Quando chi fino al giorno prima ti sorrideva ed oggi si vergogna dei tuoi sentimenti sinceri,
quando chi ti aveva chiesto aiuto per fuggire dal male ha abbracciato lo stesso male e se ne compiace,
quando hai teso la mano e ti è stata inchiodata su una croce di offese
e su quella stessa croce ha scritto "non è mai stato amico".
A cosa serve ricordare che hai solo chiesto di aprire gli occhi
quando quegli stessi occhi che ieri brillavano oggi ti guardano con odio e disprezzo
e brillano per chi era stato definito come un essere abietto che voleva spezzare una famiglia,
quando quelle stesse labbra che ti hanno chiamato "fratello"
oggi pronunciano soltanto minacce e furiose parole.
A cosa serve ricordare
il viso di una bimba che ride
la città illuminata a festa
un abbraccio fraterno
Quando chi consideravi un fratello ti ha voltato le spalle e si vuole dimenticare di te?
I capi
“I capi sono come le nuvole...
appena spariscono la giornata diventa meravigliosa!„
(Roberto R.)
Come natura crea
Silvia F.:
- A me non piace la carne cruda
Alessandro:
- Le mucche non nascono mica cotte!
(Silvia e Alessandro)
Sporca intuizione
Mario S. entra in ufficio pestando i piedi
Marco G.:
- Hai pestato una merda?
Mario S.:
- Ohi!
(Mario e Marco)
Linguaggio corrente
”Stavo cominciando ad entrare nel linguaggio corrente di S. ...infatti è un elettricista!„
(Alessandro)
Circo aziendale
Franco M.:
- Tutti i giorni lavoriamo in un circo
Massimo A:
- Moira Orfei ci fa una pippa!
(Franco e Massimo)
Presenze
“Vedo una presenza... perché effettivamente vedere una assenza è nettamente più complicato„
(Alessandro)
Stazza da tenore
Alessandro e Fabrizio:
- La la la la la la la la!!!!" (aria del "Barbiere di Siviglia", tipo quello di Gerusalemme)
Alessandro:
- la la laaa... (non ci arriva)
Fabrizio:
- la la laaaa (lui si)
- sono più tenorile!
Alessandro:
- E io sono più barile.
(Alessandro e Fabrizio)
Stiamo concentrati
Erika:
- Ale, concentrati!
Alessandro:
- Cosa vuoi che mi concentri?!? Non son mica un pomodoro!
(Erika e Alessandro)
