Le poesie "Positive" di Goldarm
Un cammino che chiamiamo Vita
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- Pubblicato Venerdì, 16 Marzo 2007 00:00
E forse quel dono non è bello, o gradito se il nastro che voleva legarlo è rimane qualche volta nel rocchetto?
Di necessità s`ha da fare virtù in ogni giorno
e se le nostre orecchie non possono udire,
se i nostri occhi non possono brillare,
se le nostre mani non possono sfiorarsi
e le nostre labbra parlarsi
lo stesso, i nostri cuori battono all`unisono
e nella loro lingua che si chiama AMORE
ci raccontano di sogni e di mondi meravigliosi
che completano ogni sera il nostro essere uomini
in questo cammino che noi chiamiamo
VITA
Mano nella mano, oltre ogni distanza.
G.
Neanche l'Ikea
Alessandro:
- È ora di cambiare l'arredamento!
Fabrizio:
- Non ci compreranno un cazzo...
(Alessandro e Fabrizio)
Ellenica pigrizia
”Come si chiamava il matematico ellenico che praticava meno sport in assoluto?
Pigreco„
(Fabrizio)
I capi dannosi
Amedeo (facendo cadere l'attaccapanni):
- Questa è la prova che i capi sono dannosi...
Fabrizio:
- Ci sono i capi colorati, i capi delicati...
Alessandro:
- Adesso va su a fare un bel lavaggio a 90 gradi!
(Amedeo, Fabrizio e Alessandro)
Chi si accontenta
“Le donne sono più difficili, agli uomini basta una bistecca in mezzo a un termosifone„
(Tommy)
Ippica aziendale
“I magazzinieri sono come i cavalli: bisogna strigliarli almeno una volta al giorno„
(Fabrizio)
Ostrica consacrata
Alice F.:
A catechismo - Papà, vieni, c'è il prete che dà da mangiare!
Marco F:
- Ma no, Alice, non importa...
Alice F.:
- Ma vieni! C'è il prete che dà l'ostrica!
(Alice e Marco F.)
Mobbing fetido
“Non darmi l'aumento, non darmi le ferie... ci sta!
Ma non vuotarmi il pozzo nero sotto l'ufficio...
L'uomo è cattivo!„
(Diego S.)
Toccata e fuga
Fabrizio:
- Allora come si muove?
Massimo:
- Appena arriva va via.
(Fabrizio e Massimo)
