Sotto Le Righe

  
Giovedì 25 Dicembre 2008 00:18
Cento facce taglienti ogni cristallo
ed angoli acuminati e schegge
fendono l`aria sacra della notte
così gelata che mi pare marmo.

In milioni scendon verso terra
e si fermano sull`erba, sui tetti
sul sentiero di casa e sul palmo
della mia mano aperta verso il cielo.

Negli occhi chiusi sono ancor bambino
ed in silenzio piango l`emozioni
di una notte silenziosa e candida
e dell`abbraccio forte di mia madre.

E la lanterna blu si accende, mi chiama
a dar le spalle a quella neve antica,
ad impastar speranze ed ansie nel mio cuore
a prenderVi per mano ancora, in questa Vita.  
 
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Non è mai l'ora
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Sopra le Righe
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    Massimo A:
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    - Voglio vedere gli exit pole...

    Alessandro:
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