Sotto Le Righe

Le poesie "Neutrali" di Goldarm

Di madre in figlio

Di tanta grazia il ricordo lontano
ch'in sulla pietra rossa s'infranse un giorno
nel cor mi monta e mi tien per mano
mia madre, che giace ormai senza ritorno

Se vago nella mente tra i mille ricordi
non v'è il suo viso dolce o la sua mano
ma il suo profumo tenue e i suoi accordi
che vengon dalla sala, e il vecchio piano

ormai silente, sporco e impolverato
ricordo antico d'un tempo ormai passato
d'ansie, fatiche e mani tese
ad aiutar chi a men fortuna arrise.

Al suo cospetto, a quella pietra rossa
oggi mi prostro figlio, ancor bambino
ed in ginocchio chino, innanzi alla sua fossa
piango in silenzio il mio destino

e lascio scivolar dalla mia mano
la mano di colei che ho tanto amato
c'ho atteso a lungo e sospirato invano
quell'infinito amor che m'ha guidato.
Cerca tra le righe
Non è mai l'ora
Ulti Clocks content
Aforismi

La lunga notte

”C'è molta più notte dopo mezzanotte che prima, mezzanotte dovrebbe essere verso le due e mezza, le tre...„


(Tommy)

Ippica aziendale

“I magazzinieri sono come i cavalli: bisogna strigliarli almeno una volta al giorno„


(Fabrizio)

Depressione caspica

Amedeo:
- Sto entrando in una depressione che non avete idea.

Fabrizio:
- Caspica, che depressione!

Amedeo:
- In che senso caspica?

Fabrizio:
- Nel senso di depressione caspica.

Amedeo:
- Riesci sempre a trovare una cazzata per ogni occasione!


(Amedeo e Fabrizio)

La prima volta

R.T.:
- È la prima volta nella storia!

Marco G.:
- Eh, beh, oh...


(Ale)

Infogliato

 “Mio nipote si è infogliato col computer nuovo„


(Mauro B.)

Interludio filosofico

“Perché se uno è dopato fa il primato?
Cioè, se uno si droga diventa una scimmia.
Infatti, in inglese Monkey=droga.
Fine dell'interludio„


(Fabrizio)

Come natura crea

Silvia F.:
- A me non piace la carne cruda

Alessandro:
- Le mucche non nascono mica cotte!


(Silvia e Alessandro)

Abiti scomodi

“Il Gore-Tex impaluga„


(Fabrizio)

Monachella mi fecero andar

”Voglio dire... una volta era poi come adesso!„


(S.M.)

Il lavoro ideale

”Il mio lavoro ideale sarebbe fare il barbiere a Gerusalemme: faccio festa il venerdì come i musulmani, il sabato come gli ebrei e la domenica come i cristiani.
Lunedì chiuso per turno.„


(Alessandro)

Distributrice

Marco F:
- C'avete anche una collega pompinara, cosa volete di più !

Alessandro:
- Si, ma non eroga.


(Marco e Alessandro)

Lavoretti interinali

“Ma l'Adesco è una agenzia di lavoro interinale per busone?„


(Alessandro)

L'arrabbianza

“Hai sentito un po' di arrabbianza, oggi?„


(Alice F.)

Stazza da tenore

Alessandro e Fabrizio:
- La la la la la la la la!!!!" (aria del "Barbiere di Siviglia", tipo quello di Gerusalemme)

Alessandro:
-
la la laaa... (non ci arriva)

Fabrizio:
- la la laaaa (lui si)
- sono più tenorile!

Alessandro:
- E io sono più barile.


(Alessandro e Fabrizio)

Disinteresse

Fabrizio:
- C'è un flusso di carburante e una candela a scintilla continua... <pausa>
Tommy:
- Eccoci qua.


(Fabrizio e Tommy)

Neanche l'Ikea

Alessandro:
- È ora di cambiare l'arredamento!

Fabrizio:
- Non ci compreranno un cazzo...


(Alessandro e Fabrizio)

Sondage

“Sondage: Leghi uno al letto e cominci a fargli delle domande„


(Fabrizio)

Toccata e fuga

Fabrizio:
- Allora come si muove?

Massimo:
- Appena arriva va via.


(Fabrizio e Massimo)

Inutili pretese

”Quando il fornitore ti manda affanculo, hai voglia te di pretendere„


(Amedeo C.)

Sincronizzazione forzata

Dimmi tu quando potete voi e io vedo di potere anch'io„


(Maurizio B.)