Le poesie "Neutrali" di Goldarm
Di madre in figlio
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- Pubblicato Domenica, 18 Gennaio 2009 18:18
- Scritto da Goldarm
ch'in sulla pietra rossa s'infranse un giorno
nel cor mi monta e mi tien per mano
mia madre, che giace ormai senza ritorno
Se vago nella mente tra i mille ricordi
non v'è il suo viso dolce o la sua mano
ma il suo profumo tenue e i suoi accordi
che vengon dalla sala, e il vecchio piano
ormai silente, sporco e impolverato
ricordo antico d'un tempo ormai passato
d'ansie, fatiche e mani tese
ad aiutar chi a men fortuna arrise.
Al suo cospetto, a quella pietra rossa
oggi mi prostro figlio, ancor bambino
ed in ginocchio chino, innanzi alla sua fossa
piango in silenzio il mio destino
e lascio scivolar dalla mia mano
la mano di colei che ho tanto amato
c'ho atteso a lungo e sospirato invano
quell'infinito amor che m'ha guidato.
La lunga notte
”C'è molta più notte dopo mezzanotte che prima, mezzanotte dovrebbe essere verso le due e mezza, le tre...„
(Tommy)
Ippica aziendale
“I magazzinieri sono come i cavalli: bisogna strigliarli almeno una volta al giorno„
(Fabrizio)
Depressione caspica
Amedeo:
- Sto entrando in una depressione che non avete idea.
Fabrizio:
- Caspica, che depressione!
Amedeo:
- In che senso caspica?
Fabrizio:
- Nel senso di depressione caspica.
Amedeo:
- Riesci sempre a trovare una cazzata per ogni occasione!
(Amedeo e Fabrizio)
Interludio filosofico
“Perché se uno è dopato fa il primato?
Cioè, se uno si droga diventa una scimmia.
Infatti, in inglese Monkey=droga.
Fine dell'interludio„
(Fabrizio)
Come natura crea
Silvia F.:
- A me non piace la carne cruda
Alessandro:
- Le mucche non nascono mica cotte!
(Silvia e Alessandro)
Il lavoro ideale
”Il mio lavoro ideale sarebbe fare il barbiere a Gerusalemme: faccio festa il venerdì come i musulmani, il sabato come gli ebrei e la domenica come i cristiani.
Lunedì chiuso per turno.„
(Alessandro)
Distributrice
Marco F:
- C'avete anche una collega pompinara, cosa volete di più !
Alessandro:
- Si, ma non eroga.
(Marco e Alessandro)
Stazza da tenore
Alessandro e Fabrizio:
- La la la la la la la la!!!!" (aria del "Barbiere di Siviglia", tipo quello di Gerusalemme)
Alessandro:
- la la laaa... (non ci arriva)
Fabrizio:
- la la laaaa (lui si)
- sono più tenorile!
Alessandro:
- E io sono più barile.
(Alessandro e Fabrizio)
Disinteresse
Fabrizio:
- C'è un flusso di carburante e una candela a scintilla continua... <pausa>
Tommy:
- Eccoci qua.
(Fabrizio e Tommy)
Neanche l'Ikea
Alessandro:
- È ora di cambiare l'arredamento!
Fabrizio:
- Non ci compreranno un cazzo...
(Alessandro e Fabrizio)
Toccata e fuga
Fabrizio:
- Allora come si muove?
Massimo:
- Appena arriva va via.
(Fabrizio e Massimo)
