Le poesie "Neutrali" di Goldarm
Commedia lunga una vita
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- Pubblicato Martedì, 13 Gennaio 2009 12:44
- Scritto da Goldarm
e le carte ingiallite che serbo
rincorro segrete memorie d'affani
d'un amore che fu troppo acerbo
le mie mani tremanti di sonno
posan stanche sul legno degl'assi
e i pensieri mi paiono massi
sulla soglia di questo capanno
Langue il fiume, in silenzio
scorre lenta sull'acqua una foglia
mentre cerco l'oblio nell'assenzio
lascio andare ques'alma ormai spoglia
di speranze, di voci, di sguardi
di sorrisi, di sogni e orizzonti
lo sconforto nasconde i traguardi
e si perde in lontani racconti
Storie antiche di principi e dame
creature dall'auree divine,
di passioni, di liti e di trame
d'impavidi cor e delle lor regine
pe' quali non basta soltanto una vita
per rimare cotal emozione
che sa fare d'un uomo un buffone
che mai vorrà udir ch'è finita.
Alopecia
“Non sono pelato, c'ho la riga in mezzo larga„
“C'è la rotonda in mezzo e un cartello che dice "orecchio-orecchio-culo" „
(Fabrizio)
I capi
“I capi sono come le nuvole...
appena spariscono la giornata diventa meravigliosa!„
(Roberto R.)
Buona come un pezzo di pane
Michele P. tira una briciola dentro le braghe di Luigina:
- C'è qualcosa di me dentro di te
Luigina tira fuori la briciola mostrando agli astanti il pezzetto di pane:
- Ah, me l'aveva messo nel culo!
(Michele e Luigina)
La lunga notte
”C'è molta più notte dopo mezzanotte che prima, mezzanotte dovrebbe essere verso le due e mezza, le tre...„
(Tommy)
Grafica amanuense
”Abbiamo già la mano per le future pugnette.„
(Trad.: Abbiamo già l'icona con la manina per eventuali futuri sviluppi software.)
(Alessandro)
Stazza da tenore
Alessandro e Fabrizio:
- La la la la la la la la!!!!" (aria del "Barbiere di Siviglia", tipo quello di Gerusalemme)
Alessandro:
- la la laaa... (non ci arriva)
Fabrizio:
- la la laaaa (lui si)
- sono più tenorile!
Alessandro:
- E io sono più barile.
(Alessandro e Fabrizio)
