Sotto Le Righe

  
Mercoledì 19 Agosto 2009 17:42


Nell'ombra del meriggio d'estate
una goccia scivola s'un petalo d'orchidea
striando di sale il velluto nero
d'un fiore appassito in una notte

L'abito candido scivola sul prato
lasciando scoperta la seta e la carne
e l'oro si nasconde in terra
avvolto dai vermi e dall'oblio.

Si spegne nell'ombra l'ultimo sole
e cadono ad uno ad uno i petali
corrotti dal silenzio e dall'ingnavia
di un sorriso anonimo e d'una menzogna.

 
 
Cerca tra le righe
Non è mai l'ora
Ulti Clocks content
Sopra le Righe
  • “Questa è la propaggine pomeridiana del vissuto mattutino quotidiano„

    (Fabrizio)

  • “Si, perché ci vuole lucidità mentale. Pulitevi la testa col polish, mica col Panten!„

    (Fabrizio)

  • Alessandro:
    - Ci vorrebbe un carriolino con le ruote.

    Marco G.:
    - Di solito i carriolini hanno le ruote... tranne in Siberia!

  •  È inutile fare una cosa inutile„

    (Marco G.)

  • ”È più facile tenere aperto un buco che tener dritta una stecca„

    Giovanni M.

  • “Le donne sono più difficili, agli uomini basta una bistecca in mezzo a un termosifone„

    (Tommy)

  • “Un rompicoglioni si, un imbecille no!„

    (Fabrizio)

  • “Non puoi sfuggire all'insfuggibile„

    (Fabrizio)

  • “Se c'è uno che vince molto, ci sono molti che perdono poco„

    (Fabrizio)

  • “I capi sono come le nuvole...
    appena spariscono la giornata diventa meravigliosa!„

    (Roberto R.)