Le poesie "Negative" di Goldarm
L'ultimo mattone
- Dettagli
- Pubblicato Martedì, 29 Luglio 2008 00:00
- Scritto da Goldarm
L'ultimo mattone della Fortezza è a terra
la brezza calda della notte mi porta l'odore della polvere
il silenzio ha divorato il sentiero che sale verso i monti
e lungo il fiume, una persiana del capanno geme la sua nenia lugubre.
Osservo la mia firma in calce alla pergamena
chiudere con un lucchetto di ferro
lo scrigno dei nostri ricordi.
Non scorderò questo giorno.
Ho sciolto il laccio di seta blu
e l'ho legato ad un filo d'erba
prima di donarlo all'acqua che tumultuosa
me l'ha portato via.
Cantano i grilli in questa notte d'estate
le rane danzano sulle ninfee intonando serenate
un suono sordo fa vibrare il mio petto
tra lo squittir dei topi che pisciano sulle rovine.
Chi si accontenta
“Le donne sono più difficili, agli uomini basta una bistecca in mezzo a un termosifone„
(Tommy)
Soluzioni complicate
“Questa è la propaggine pomeridiana del vissuto mattutino quotidiano„
(Fabrizio)
Depressione caspica
Amedeo:
- Sto entrando in una depressione che non avete idea.
Fabrizio:
- Caspica, che depressione!
Amedeo:
- In che senso caspica?
Fabrizio:
- Nel senso di depressione caspica.
Amedeo:
- Riesci sempre a trovare una cazzata per ogni occasione!
(Amedeo e Fabrizio)
Lucidità mentale
“Si, perché ci vuole lucidità mentale. Pulitevi la testa col polish, mica col Panten!„
(Fabrizio)
Cabine e servizi
Alessandro:
“Ma, non ho capito una cosa: negli ascensori al mare, la luce cabina occupata vuol dire che ti stai cambiando il costume?”
Fabrizio:
“Si, e il "fuori servizio" è quando la pallina va fuori dalla riga, che se lo fai due volte è doppio cazzo e danno il punto a quell'altro”
(Alessandro e Fabrizio)
