Ho sceso quella scala
senza contare i gradini
e senza più respiro
sono rimasto a fissare
la piazzetta deserta
ed un'ombra lontana
desiderando in sogno
un tuffo nella fontana

Invece mi rimane
un lago di pensieri
circoscritto da vette
spogliate dai sentieri
nell'acqua marcescente
si perdono i colori
di un anno di discorsi
ormai non resta niente
I pattini a rotelle
non si sono fermati
rotolando incoscienti
se ne sono andati
per un'altra strada
che non è più la mia
lasciando un'amicizia
per un'ora di follia

Chissà se sono io
che non mi so goder la vita
o le parole crude
di una vecchia amica
che rigira il calzino
perché il tempo è veloce
e si perde la voce
dietro un altro destino

o perché la vita è una ruota
di gioie e di dolori
di ipocrisie e finzioni
tutti ne siamo attori
e che si giochi o meno
al gioco degli inganni
le ruote non si fermano
e rincorrono gli anni
E i pattini a rotelle
non si sono fermati
rotolando incoscienti
se ne sono andati
per un'altra strada
che non è più la mia
lasciando un'amicizia
per un'ora di follia